18/06/2012

L'amour jamais acquit...


 ~ L'Amour jamais acquit...~

S’accrocher à quelqu'un
c’est fuir le vide en soi
c’est l’illusion d’être en vie
Prendre conscience de ses propres tourments
c’est la peur de ne pas exister
 

L'amour c'est l’illusion d’être aimé
c’est se séparer du monde qui nous entoure,
de la compréhension de toute chose
Car être soi-même mette peur de voir
le reflet de sa propre image du passé 


L’amour véritable n’est pas peur, ni angoisse,
ni jalousie, ni conditionnement, ni passivité
et non plus dépendance de l’autre
L’amour véritable n’attend rien en échange
il est lucidité, n’a pas de préjugés, sais lire les silences.

L’amour c’est un état d’esprit de liberté
une fontaine inépuisable, effeuillé les souvenirs
soigner les blessures du passé de l’autre
L’amour doit être protégé, nourri, câliné, 

car l’amour même s’il est éternel n’est jamais acquit

Lina Randazzo 

Copyright © 2012. All Rights Reserved.  
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~ L'Amore
mai acquistato... ~

Aggrapparsi a qualcuno
è fuggire il vuoto in se
è l'illusione di essere in vita
Prendere coscienza dei propri tormenti
respingere la paura di non esistere

L'illusione di essere amato
è separarsi dal mondo che ci circonda 
e della consapevolezza di ogni cosa
perché essere sé stesso metta paura di vedere
il riflesso della sua propria immagine del passato

L'amore vero non è paura, né angoscia,
né gelosia, né condizionamento, né passività
e neanche dipendenza dell'altro
L'amore vero non aspetta niente in ambio
è lucidità, non ha pregiudizi, sa leggere i silenzi.

L'amore è un stato d'animo di libertà
una fontana inesauribile, sfogliare i ricordi
curare le ferite del passato dell'altro
L'amore deve essere protetto, nutrito, coccolato
perché l'amore anche se è eterno non è mai acquistato

Lina Randazzo

Copyright © 2012. All Rights Reserved.

...♥ 

12/06/2012

Jacque BREL



• BIOGRAFIA: de Jacque Brel
▬ Jacques Romano Giorgio Brel è nato a Bruxelles l'8 aprile 1929. tra collegio cattolico e scoutisme, Jacques conosce un'istruzione borghese ed austera.  A 16 anni, crea una truppa di teatro con alcuni amici e scritto stesso delle parti. In fallimento nella scuola, Jacques lascia la scuola nel 1947 per lavorare nell'impresa familiare. Questa vita non gli conviene, così per sfuggirvi, decide di precedere l'appello per effettuare il suo servizio militare.
Il 1 giugno 1950, Jacques coniuge Thérèse Michielsen incontrato alcuni anni più presto in una truppa di teatro. Fine 1951, nasce la loro prima figlia, Chantal. Stanco del lavoro d'ufficio ed attirato dalla canzone, Jacques compone alcuni titoli che canta nel quadro familiare o allora di sere nel cabaret di Bruxelles. Osservato da Jacques Canetti, responsabile artistico da Philips e scopritore di talenti, decide di seguirlo per tentare la sua possibilità a Parigi. Passa numerose udienze, e stacca alcuni impegni nei cabaret ma l'accoglienza del pubblico resta tiepida.
- Nel 1955, sua moglie ed i suoi bambini lo raggiungono infine e s’installano a Montreuil, nel sobborgo parigino. Alla stessa epoca, incontra Giorgio Pasquier, detto Jojo, che non soltanto diventa il suo autista, regista ed uomo di fiducia, ma anche il suo amico più vicino. Questo stesso anno è anche quella della registrazione del suo primo disco da Philips.
 • - Nel 1956, Jacques incontra François Rauber, pianiste classico, che diventa il suo accompagnatore, e soprattutto gli dà la formazione musicale che non ha avuto.
Il suo secondo 33 giri esce nel 1957. Riceve per questo il disco Grand Prix dell'Académie Charles Cros. Il riconoscimento del suo talento inizia infine a essere percepito dai professionisti. Gli occorrerà attendere l'uscita del suo quarto album ("il valzer a 1000 tempi") per conquistare al suo turno  il pubblico. Da allora, i tondi ed i recital si collegano sulle più grandi scene/teatri del mondo (degli USA all'URSS  passando per il Medio Oriente, senza dimenticare il vecchio continente). Moltiplica anche le registrazioni e ci consegna alcuni di questi più bello pezzi ("il piatto paese", "Amsterdam", ecc..)
Stancato da girare in giro senza fine e pensando che non abbia più nulla a dire, Jacques Brel decide di abbandonare la canzone nel 1966, per dedicarsi ad altri progetti (il cinema ed i viaggi). In novembre fa i suoi addio ad Olympia.
• - Nel 1967, Jacques Brel, diventa l'oggetto di una commedia musicale agli USA, "jacques Brel is alive and well and living in paris".
Jacques da parte sua si gira verso il cinema.
• - Nel 1967, gira la sua prima pellicola: "i rischi del lavoro", di André Cayatte. Il suo talento d'attore, che appariva già su scena, è riconosciuto da tutti. A partire dall'ottobre 1968, egli joue"l'uomo della Mancha" al teatro della valuta a Bruxelles quindi al teatro dei Champs Elysées a Parigi prima di di partire a nuovo in un giro interminabile al quale mette fine nel maggio 1969."
Dopo avere girato sotto la direzione di molti incastonatori in scena, realizza la sua prima pellicola nel 1971: "Frantz". Questa pellicola incontra molto un debole successo, ma ciò non scoraggia Jacques che realizzerà un altra pellicola ("FarWest") in 1973. quello conoscerà un fallimento totale e segnerà la fine della carriera di réalisateur per Jacques. Le sue prestazioni in tanto che attore controbilanciano i suoi fallimenti, gira "mio zio Benjamin" e "lo emmerdeur" di Edouard Molinaro, "l'avventura è l'avventura" di Claude Lelouch, molto di grandi successi.
A partire dal 1974, sapendosi malato, Jacques si dedica quasi esclusivamente alla navigazione sul suo veliero Askoy in società di un giovane comédienne, Madly Bamy, con che condividerà gli ultimi anni della sua vita.. In novembre, i medici diagnosticano un cancro al polmone già molto avanzato.
Nel 1975, Jacques e Madly si installano alle isole Marquises. Non lascia la sua isola (Hiva Oa) soltanto per recarsi a Bruxelles per passare esami medici.
Nel 1977, Jacques Brel decide, può essere in modo di volontà, di registrare un disco. Rientra a Parigi fine agosto ed abita in un piccolo hotel parigino. Ha smesso di fumare e si affida al lavoro con i suoi complici fedeli, François Rauber e Gérard Jouannest. La sua salute è cattiva, ma Brel è molto entusiasta. La registrazione di dodici titolo ha luogo tra settembre e ottobre
1977. L'uscita dell'album è un evento ed il disco si vende a più di uno milione di copia.
Nel luglio 1978, improvvisamente va molto male, Jacques è trasportato in Francia. Egli è ospedalizzato/ricoverato  a Neuilly in seguito alla scoperta di un tumore cancrenoso. Passa il resto dell'estate nel sud della Francia, ma il 7 ottobre, è riportato d'urgenza all'ospedale di Bobigny, dove egli muore il 9 ottobre di un'embolie polmonare.
Ancora oggi, il suo talento stupisce con la sua potenza, la sua poesia e la sua attualità.


 clip "Ne me quitte pas"